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Giro del Ponente Ligure e della Val Roya

Volevo suggerirvi un giro ad anello che ho fatto partendo da Genova (ma che si può fare anche partendo da una delle località qui menzionate) verso l’entroterra del Ponente Ligure.

Da Genova (ma anche da Savona), si percorre tutta l’Aurelia toccando località come Noli, Finale Ligure (bellissima Finalborgo), Andora ecc. sino ad arrivare ad Arma di Taggia.

Da qui, si devia verso l’entroterra in direzione di Badalucco e Triora, paese tristemente noto come il “Paese delle Streghe”.

Qui vi metto un pò di storia:
Verso la fine dell’estate del 1587, durante una carestia che aveva duramente provato la popolazione triorese e che durava da oltre due anni, gli abitanti di Triora, particolarmente stremati, iniziarono a sospettare che a provocare la carestia che stava flagellando le campagne del paese sarebbero state delle streghe locali, dimoranti nel quartiere detto della Cabotina. Dopo essere state individuate, le streghe trioresi vennero subito additate alla giustizia. Il Parlamento generale, dopo essersi riunito, affidò al podestà del paese Stefano Carrega l’incarico di fare in modo che le streghe venissero sottoposte ad un regolare processo e stabilì anche la somma di denaro occorrente per lo svolgimento del processo.

Carrega chiamò allora il sacerdote Girolamo Del Pozzo, in qualità di vicario del vescovo di Albenga, dalla cui curia dipendeva Triora, e un vicario dell’Inquisitore di Genova. I due vicari, giunti a Triora ai primi di ottobre, iniziarono quindi il processo dopo che Del Pozzo, con una infuocata predica nella chiesa della Collegiata, aveva denunciato le diaboliche “malefatte” operate dalle streghe a Triora eccitando in tal modo la collera del popolo triorese verso di loro.

I due vicari fecero allora arrestare una ventina di streghe, che vennero subito rinchiuse in alcune case private adattate a carcere delle streghe, dichiarandone subito colpevoli tredici, più quattro ragazze e un fanciullo. Dal momentò però che tali streghe, forse per estorcere loro la confessione delle loro “malefatte”, venivano sottoposte ad atroci torture, ed avevano denunciato diverse “complici”, tra cui non poche appartenenti alla nobiltà locale, la popolazione triorese iniziò ad intimorirsi e a nutrire dei dubbi sulla corretta condotta dei due vicari tanto da indurre il Consiglio degli Anziani, un organismo che rappresentava le famiglie più altolocate e benestanti di Triora, a intervenire presso il governo di Genova affinché questo facesse interrompere un processo che non dava più alcuna garanzia, soprattutto in merito all’incolumità fisica delle streghe, tra le quali una, Isotta Stella, era morta in seguito alle torture subite, e un’altra era deceduta per le ferite riportate nel gettarsi da una finestra per sfuggire ai suoi aguzzini.

A Triora potete visitare il museo etnografico e della stregoneria oltre al paese con i suoi scorci suggestivi.
A Molini di Triora e a Triora vi sono due alberghi antichi e molto caratteristici dove potete mangiare la tipica cucina Ligure e fermarvi la prima notte.

Inoltre a 1 km da Triora c’è uno dei ponti più alti d’Italia ad unica arcata (ponte di Loreto) dove fino a qualche anno fà c’era il bungee jumping Center Sector NO LIMITS: 119 m. di salto.
Da Molini di Triora si sale verso il Carmo Langan (o Passo Langan, una delle Prove Speciali del Rally di Sanremo) per scendere verso Pigna, Apricale e Dolceacqua (classificati da una guida questi ultimi due, fra i borghi più belli d’Italia).

Da Dolceacqua si ci dirige verso Ventimiglia e si gira nella Val Roya verso il Col di Tenda che molti conoscono già.
Si attraversa Limone e si fa tappa a Cuneo o a Mondovì una notte, per una meritata sosta , per poi proseguire verso Ceva e il Colle di Cadibona e scendere verso Savona e Genova facendo nuovamente l’Aurelia, toccando località come Celle Ligure e Varazze.

Il giro in totale è stato di 516,3 Km percorrendo tratti di autostrada e statale.
Vi posto alcune foto dei luoghi, così da avere una idea…

Buon giro a tutti!

STATO: Italia – Liguria / Francia
PARTENZA: Genova
ARRIVO: Genova
DURATA PERCORSO: 8 ore ( senza le soste )

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