Eliminare le infiltrazioni d'acqua dalla capotte PDF Stampa E-mail
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Venerdì 09 Gennaio 2009 00:53

Essendo quello delle infiltrazioni di acqua un problema abbastanza frequente e antipatico per i proprietari di auto scoperte, ecco una piccola guida che ripercorre quello che è capitato alla mia z3 (l’unico problema che mi ha fatto tribolare).

Intanto premetto che i punti di perdita sono sostanzialmente questi (in cui l'accoppiamento guarnizione telaio capote e finestrino porta non è più corretto):


c’è poi da distinguere tra infiltrazione da pioggia “naturale”, con direzione circa verticale, e da getti di acqua “laterali” tipo canna da giardino o peggio idropulitrice.

Cominciamo con i problemi da pioggia normale.

1)    non ermeticità fra guarnizione telaio capote e finestrino porta;

rimedio:

a) controllare ed eventualmente correggere la regolazione altezza finestrino. Altezza e pressione di contatto vanno corrette con le viti di registro in basso alla porta (vedi figura, posizione (1)). A questo proposito, dato che sulla mia non è mai stato fatto questo lavoro, se qualcuno ha foto o istruzioni più precise le mettiamo qui ben volentieri….

b) riposizionare le guarnizioni cornice capote. Eventualmente si possono interporre degli spessori (es: rondelle) fra profilo e telaio capote (vedi figura, posizione (2)).


2)     non ermeticità al deflettore in alto (quello che succedeva a me), vedi figura, posizione (3), di cui parlo più in dettaglio.

Ovviamente le infiltrazioni derivano dal non più perfetto contatto tra le guarnizioni della capote e quelle della cornice del parabrezza; per questioni di complicazione e di costi si deve cercare di intervenire sulla capote lasciando stare le guarnizioni della cornice.

i principali responsabili delle perdite sono i particolari 7, cioè i pezzi finali della guarnizione del bordo capote che vanno a schiacciarsi contro il parabrezza e che hanno quella sezione strana visibile nel cerchio.

Per cercare di risolvere il problema si può procedere per gradi:

•    un primo tentativo empirico può essere quello di spruzzare sulle guarnizioni degli appositi prodotti per la gomma che ne riducono la secchezza (da cui discende la mancanza di elasticità che non fa aderire bene le guarnizioni facendole perdere) o anche del semplice borotalco sulle estremità (se guardate bene sono di gomma leggermente diversa, più porosa, rispetto al resto della guarnizione 7);

•    se non basta, si può tentare di spostare un pochino il pezzo 7 agendo sulla staffa 3 su cui è montato (tentativo suggerito da un tappezziere): per prima cosa si toglie la guarnizione (è solamente calzata, basta fare attenzione a non rovinarla) e ci si trova la staffa nuda: a sua volta è avvitata con delle viti al telaio della capote sottostante, con eventualmente in mezzo degli spessori fatti a U già messi in fabbrica (particolare 2). Se si mettono altri spessori (bastano delle semplici rondelle) la staffa e quindi la guarnizione 7 starà più in fuori e quindi sarà più schiacciata dal bordo del vetro nella parte laterale, ma anche l’estremità, essendo leggermente tagliata a fetta di salame, aderirà un pochino di più alla guarnizione della cornice del parabrezza.

 

•    un’ altra operazione, prima di cominciare a cambiare dei pezzi, è quella di far tendere la capote (da soli o da un tappezziere-carrozziere, io l’ho fatta fare perché non ne sono capace);
la capote deve essere a filo anteriormente in corrispondenza del deflettore dell'aria (fino a 2 mm più in basso del deflettore dell'aria).
Per la correzione spostare eventualmente il gancio di bloccaggio. Il gancio di bloccaggio agisce in due direzioni, in direzione longitudinale e verso il basso, nello stesso modo dell'inclinazione del perno di centraggio:

attenzione a non tenderla troppo la capote, altrimenti in velocità aumenta l’effetto tamburo nel senso che la tela vibra e sfarfalla con rischio di rumore e strappi.
•    se neanche così si risolve qualcosa, bisogna allora comprare le guarnizioni nuove; se il problema è limitato alla giunzione tra capote e parabrezza si possono comperare solo i due pezzi 7 destro e sinistro (e non anche gli 8 e 9) alla modica cifra di 40 euro ciascuno…ma poi per il montaggio ci si può arrangiare da soli, basta calzarli con un minimo di cognizione per non buttare subito via 80 euri che non è piacevole…
 

Per gli incontentabili si può anche incollare un dischetto della stessa gomma delle guarnizioni, di un paio di millimetri di spessore, sul montante del parabrezza per schiacciare ancora di più le punte dei profili (esteticamente se uno non lo sa difficilmente si accorge che c’è…):


Io il problema della pioggia verticale l’ho risolto così con questa sequenza di tentativi, quindi non tocco più nulla finchè la situazione non torna a peggiorare.

Per il problema dei getti d’acqua laterali il discorso è un po’ più spinoso, e spiego perché: bisogna innanzitutto verificare che non sia rotta a metà (nel senso della lunghezza) l’ ”asticella” di plastica nera (3) che da un lato è cucita al bordo della capote e dall’altro è avvitata (per vedere le viti 1 bisogna scalzare la guarnizione 7):

 
   
Le mie sono entrambe rotte, ma buttando un po’ l’occhio in giro su altre Z3 vecchie come la mia ho visto che quasi tutte sono così; molto probabilmente il problema non si pone su quelle dotate di capote elettrica perché la capote si ripiega lentamente nel suo vano senza contraccolpi, mentre invece con quelle manuali, se per sfortuna la capote viene mollata dal punto più alto, precipita senza freni e questa botta contribuisce senz’altro se non alla rottura immediata, comunque all’indebolimento del pezzo che di base è già misero (anche intorno alle viti è tutto crepato, è la plastica che non è adatta), poi le continue aperture e gli sbalzi di temperatura col tempo lo fanno aprire a metà.
Evidentemente però un problema simile doveva essere noto alla BMW, infatti ho trovato questo:

Sfregamenti alla capote
E36 / Z3 roadster

Reclamo:
- Punti di sfregamento sul lato esterno del rivestimento capote, all'altezza della 3ª centina.
- Ammaccature e pieghe nel lunotto.
Riguarda solo capote nere!

Causa:
1. La capote piegata appoggia con tensione nel suo vano.
2. Con capote piegata indietro, il profilo del lunotto sfrega contro il rivestimento della capote e contro il lunotto.
3. Viaggiando con capote aperta, si genera un movimento relativo all'interno del rivestimento della capote.

Procedimento:
Serie:
1. Profilo del lunotto: di serie dalla settimana 36/1996:
Adozione di profili lunotto modificati (più piatti e più morbidi).
2. Ulteriori misure: di serie dalla settimana 17/1997
- Adozione di un rivestimento capote ottimizzato con inviti per la piegatura (tasche laterali).
- Elemento di molleggio a gas compresso alla tiranteria della capote.
L'elemento di molleggio fa sì che la capote entri più lentamente nel suo vano. La capote non può più essere "gettata" nel vano.
La capote riposta nel vano è inoltre più ferma, per cui non sfrega più.
L'elemento di molleggio non può essere montato successivamente.
- Due strisce di metallo cucite e incollate sopra e sotto il lunotto e nastri tenditori in gomma fra la 3ª centina ed il rivestimento capote, impediscono ammaccature e pieghe.
Avvertenza: capote beige (rosse e blu per la M roadster) vengono fornite dall'adozione di serie con tasche laterali o guarnizioni lunotto modificate.

Servizio Assistenza:
In caso di reclamo riguardante vetture prodotte prima del maggio 1997, andrà sostituito il rivestimento capote.
Il nuovo rivestimento esclude sfregamenti e ammaccature.
In aggiunta a quanto indicato nelle istruzioni per le riparazioni, sono necessari i seguenti lavori:
- Sostituire entrambe le squadre di ritegno (guida finestrino) già montate sul rivestimento capote (vedi catalogo elettronico ricambi - capote, parti applicate, figura nº 13).
- Sostituire la guida di supporto alla 1ª centina anteriore (vedi catalogo elettronico ricambi - capote, parti applicate, figura nº 17).
- Chiodare 2 nastri tenditori alla 3ª centina. A tale scopo, avvolgere i nastri attorno alla centina e forarli e chiodarli dal lato posteriore.

- Montare la guarnizione capote nel vano capote con guarnizione di butile a 2 strati.
-    Nelle vetture prodotte fino al dicembre 1996 incluso, andranno inoltre sostituite 2 funi tenditrici che vanno dalla 1ª centina alle squadre di ritegno laterali (guida finestrino). Allo scopo, occorre rimuovere le funi tenditrici che si trovano nel nuovo rivestimento capote (vedi catalogo elettronico ricambi - capote, parti applicate, figura nº 15).

Ricambi:
Rivestimento capote nº cat. 54 31 8 411 121
Kit di riparazione chiodi nº cat. 54 31 8 407 994
Nastro di butile (rotolo di 50 m) nº cat. 51 71 8 411 063
Guida di supporto anteriore nº cat. 54 31 8 398 922
Vetture prodotte fino al dicembre 1996 incluso, inoltre:
Kit di riparazione funi tenditrici, nº cat. 54 31 8 400 953

Liquidazione:
Evasione e conteggio vanno effettuati in rispetto delle vigenti direttive per garanzia.

Codice difetto 54 31 91 69 00
Questo codice difetto non è contenuto nel relativo manuale ufficiale ma è incluso nel sistema. Pertanto è possibile una liquidazione in garanzia.
Rivestimento capote logorato:
Nº lavoro 00 51 310
Unità di lavoro 53 UL
Tipo di garanzia 1
Grado di garanzia 1 (durante la garanzia della vettura)
2 (dopo la garanzia della vettura)
La liquidazione è limitata al periodo fino al dicembre 1999.

anche se non si riferisce esattamente al nostro problema, comunque dimostra che da un certa data in poi è stata montata questa fantomatica molla a gas (32) tipo quella del baule o del cofano, che non si può in teoria montare successivamente su quelle che ne sono prive:

A questo proposito bisognerebbe esaminare la macchina di qualcuno che ce l’ha (ammesso di trovare qualcuno con la capote manuale prodotta dopo quella data) per vedere di studiare un modo di metterla anche sulle più vecchie, perché deve essere un dispositivo piuttosto utile, anche se ormai il danno è fatto…

Essendosi rotti quei pezzi di plastica, si è venuta a creare una fessura tra la tela della capote e l’abitacolo (ho provato a infilare un cacciavite ed è spuntato da sotto una delle due maniglie di chiusura della capote…) insomma l’acqua se proviene lateralmente (se venisse dall’alto ci sarebbe l’ostacolo del bordo della capote, quindi da questa fessura difficilmente entrerebbe) ha lo spazio per passare dentro.
Il problema è che questi pezzetti sono da un lato “cuciti” nella capote, quindi per toglierli si dovrebbe scucire un tratto di bordo, operazione rischiosa e delicata; certo si potrebbe fare, ma ho cercato una soluzione provvisoria-rudimentale.
Verificato che è impossibile tenere uniti i due pezzi di asticella (ora in condizioni di riposo tendono a stare troppo distanti e disassati l’uno con l’altro) con colle, mastici,ecc…se non forse buttandoci una colata di silicone (ma non mi è sembrato il caso), l’idea è quella di eliminare la fessura cercando di avvicinare il più possibile i due pezzi tra cui si è venuta a creare, e cioè:

•    Il lato interno del telo della capote
•    Il lato superiore (opposto a quello visibile dall’abitacolo) del traverso di plastica del telaio della capote.

Come rimedio veramente empirico, ho pensato di usare delle strisce di velcro adesive (di quelle che si trovano al brico o nelle mercerie e servono ad esempio per fissare le spalline nei vestiti da donna) attaccate alle due superfici (ci stanno perché entrambe le superfici sono liscie, la tela è solo leggermente sgrufolosa); per inserirle è meglio essere in due, così uno tiene sollevata la tela e l’altro aiutandosi con un cacciavite o una pinzetta infila le due strisce; poi da fuori si preme bene la capote per far aderire il tutto.
Quando si apre la capote è bene farlo piano e verificare ogni tanto l’accoppiamento delle due parti, semplicemente schiacciando con la mano.
Con questa soluzione la situazione sicuramente migliora, anche dirigendoci contro un getto d’acqua con la canna o l’idropulitrice non troppo da vicino per qualche secondo, non vedo perdite, però non è il caso di insistere e pretendere troppo, è comunque un ripiego.

Tutto quello che ho raccontato riassume la mia esperienza personale, e non sto a ricordare la corsa fatta un anno fa in cortile in piena notte sotto il diluvio con teloni e lenzuoli da buttare alla bell’e meglio sulla macchina per farla smettere di imbarcare acqua… 

Federico “Dr.Spoch”