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Motore e trasmissione

Il vivace quattro cilindri da 1.8 litri convince per la sua regolarità ed efficienza. L’elevata potenza si accompagna a consumi contenuti ed il catalizzatore a tre vie con sonda lambda riscaldata migliora in misura determinante la qualità dei gas di scarico.

Il nuovo motore da 1.9 litri convince sia per l’adozione dell’impianto di aspirazione differenziata (DISA) che per l’incremento della coppia motrice, così come per i tanti accorgimenti destinati all’ottimizzazione. I bilancieri a rulli riducono notevolmente gli attriti interni, gli iniettori di nuova concezione consentono un più efficace sfruttamento del carburante e l’impianto di scarico perfezionato migliora il confort acustico limitando al contempo le emissioni inquinanti. A tutto ciò si aggiunge l’efficiente diagnosi “on board” con le sue complesse funzioni di controllo. Un motore, quindi, che con il suo temperamento e la sua tecnica innovativa è particolarmente adatto a questa vettura da sogno.

Con i quattro sei cilindri in linea 2.0, 2.2i, 2.8 e 3.0i, la BMW Z3 offre tutte le doti capaci di rendere attraente un’auto moderna e classica come questa: potenza, grinta e voce sonora. La Z3 roadster 2.0 e 2.2i entusiasma con un agile motore da 2.0 litri e 110 kW (150 CV) per la 2.0 e 2.2 litri e 125 kW (170 CV) per la 2.2i. La versione 2.8 eroga 142 kW (193 CV) – 141 KW per le 2.8 con motore M52 – mentre la più potente da 3.0 litri eroga con esuberanza 170 kW (231 CV). Gli elevati valori di potenza vengono raggiunti essenzialmente grazie ai pistoni realizzati in modo da ridurre le emissioni e al modulo di aspirazione di speciale concezione. Ne risultano prestazioni decisamente dinamiche, che per di più accrescono ulteriormente il piacere della guida grazie alla grande economicità di consumi con cui si ottengono.
(Z3 roadster 2.0, 2.2i, 2.8, 3.0i / Z3 coupè 2.8, 3.0i)

La regolazione variabile degli alberi a camme VANOS è gestita dalla MOTRONIC tramite un sistema idraulico-meccanico. In dipendenza dal numero di giri del motore e dalla posizione dell’acceleratore, il VANOS varia di 12,5° la fasatura dell’albero a camme che comanda l’aspirazione. Ai bassi regimi l’apertura delle valvole viene ritardata per migliorare la regolarità di funzionamento, specialmente al minimo. Ai medi regimi l’apertura viene anticipata ottenendo così un sensibile aumento della coppia e del riciclo interno dei gas di scarico che riduce il consumo e le emissioni. Ai regimi più elevati l’apertura delle valvole viene nuovamente ritardata per consentire l’erogazione della massima potenza.
(z3 roadster 2.8 M52)

La doppia VANOS (doppia regolazione variabile degli alberi a camme) migliora sensibilmente la curva di coppia dei motori sei cilindri. Tramite la doppia VANOS le fasature della distribuzione vengono adeguate con continuità –sia sull’albero di aspirazione che di scarico-alle condizioni di funzionamento del motore, in dipendenza dalla posizione dell’acceleratore e dal regime di giri. In questo modo, ai bassi regimi è disponibile una formidabile coppia motrice ed agli alti regimi una elevata potenza. Grazie alla riduzione dei residui di gas incombusti risulta inoltre più regolare la rotazione del minimo. Speciali diagrammi caratteristici per la gestione del motore nella fase di riscaldamento accrescono inoltre l’efficienza del catalizzatore.
(Z3 roadster 2.8 M52tu, 2.2i, 3.0i / Z3 coupè 3.0i)

La tecnica delle 4 valvole per cilindro con candela in posizione centrale garantisce un migliore riempimento dei cilindri creando una premessa decisive per accrescere la potenza e la coppia. Grazie alla suddivisione tra due valvole di aspirazione e due di scarico il motore può, in un tempo più breve, aspirare una maggiore quantità di aria fresca ed espellere più gas di scarico. La disposizione delle quattro valvole, inoltre, consente di realizzare un disegno più efficiente della camera di combustione contribuendo a ridurre ulteriormente il consumo.
(Z3 roadster 1.9, 2.2i, 3.0i / Z3 coupè 3.0i)

La regolazione antidetonazione selettiva per i singoli cilindri assicura lo sfruttamento sempre ottimale del carburante proteggendo il motore. Appena questo tende a “battere in testa”, cioè a detonare, quando è alimentato con benzina a numero di ottano troppo basso, speciali sensori lo segnalano alla MOTRONIC che varie subito l’angolo, cioè il punto, di accensione per ciascun cilindro. Grazie a questo accorgimento è possibile utilizzare carburanti di varia qualità in modo efficiente e senza danni per il motore.
(Z3 roadster 1.8, 1.9i, 2.2i, 3.0i / Z3 coupè 3.0i)

Nella distribuzione statica dell’accensione ogni cilindro (ovvero ogni candela) dispone di una bobina separata. Ne risulta una forte scintilla d’accensione che assicura subito dopo l’avviamento una combustione ottimale ed uno sfruttamento più efficiente del carburante.
(Z3 roadster 1.9i, 2.2i, 3.0i / Z3 coupè 3.0i)

L’impianto di aspirazione differenziato (DISA) di cui è dotata la Z3 roadster 1.9i migliora la curva di coppia ed accresce la potenza del suo motore quattro cilindri in linea. Il tratto di aspirazione lungo del DISA garantisce una coppia elevata già a basso regime motore. A numero di giri più elevato la serranda di collegamento fra i condotti di aspirazione si apre dando luogo a un tratto di aspirazione corto: favorisce così la potenza pur mantenendo una coppia elevata.
(Z3 roadster 1.8, 1.9, 1.9i)

Nel cambio automatico con gestione elettronico-idraulica (EH) a 4 rapporti, disponibile a richiesta per la BMW Z3 Roadster 1.9, la potenza del motore viene tramessa al cambio idraulicamente. I passaggi di rapporto vengono eseguiti automaticamente a seconda della situazione di marcia. Tale gestione offre inoltre la possibilità di scegliere fra una guida spiccatamente economica e una (E) o sportiva (S). Nel cambio automatico EH a 4 rapporti il programma M mantiene permanentemente innestato il rapporto scelto.

Per la BMW Z3 Roadster 2.8 è disponibile a richiesta il cambio automatico EH a 4 rapporti con gestione adattativa del cambio (AGS), che calcola in permanenza il rapporto ottimale da innescare. Per identificare lo stile di guida personale, il sistema rileva di continuo la posizione e l’uso del pedale acceleratore. Confronta inoltre lo slittamento delle ruote motrici e la coppia di trazione, adattando i passaggi di rapporto alle condizioni stradali e di marcia. L’AGS tiene anche conto della situazione reale di guida evitando passaggi inutili, ad esempio nella marcia a singhiozzo o in curva.

Il cambio automatico EH a 5 rapporti, con steptronic, gestione adattiva AGS, Shiftlock/Interlock, disponibile a richiesta su Z3 Roadster 2.2i e 3.0i, consente di utilizzare, a scelta, il cambio automatico anche come un cambio manuale senza l’uso della frizione. Lo Steptronic trasforma, all’occorrenza, il cambio automatico a 5 rapporti in un cambio manuale. A tale scopo si sposta la leva selettrice dalla posizione D (modalità automatica) al programma sportivo S nella seconda linea d’innesto a sinistra. Dopo aver portato la leva in posizione S basta un colpetto in avanti per passare alla marcia superiore, all’indietro per passare dolcemente a quella inferiore. Il rapporto appena innescato viene indicato nel quadro strumenti. Si può quindi cambiare attivamente marcia senza bisogno del pedale della frizione. Per ritornare alla guida automatica basta poi spostare a destra la leva selettrice, riportandola da S in D. Nella modalità automatica la gestione adattativa del cambio AGS calcola con autoapprendimento il momento ottimale per cambiare rapporto.

Con Shiftlock ed Interlock BMW offre un supplemento di sicurezza per le vetture con cambio automatico. Shiftlock, ad esempio, esclude che la vettura sia messa in moto accidentalmente dai bambini poichè, ad accensione inserita, laleva selettrice può essere spostata dalle posizioni P o N soltanto se si preme contemporaneamente il pedale del freno. Interlock impedisce l’eventuale spostamento della vettura quando non è presente la chiave d’accensione, poichè quest’ultima può essere sfilata solo con la leva selettrice in posizione P.

Il volano a doppia massa evita che anche le ultime inevitabili irregolarità dovute agli impulsi di accenzione vengano trasmesse dal motore al cambio attraverso la frizione. Anche a regimi molto bassi e al minimo, quindi, nell’abitacolo non pervengano fastidiose vibrazioni. Ulteriori vantaggi sono il maggior confort d’innesto del cambio ed il minor consumo dovuto al più basso regime di giri del motore.

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