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Porto Ceresio ( Italia ) – Morcote ( Svizzera )

Un itinerario che prevede l’entrata in svizzera, un picnic e dei bei passaggi da percorrere in sfilata di sicuro effetto nelle piazze e vie proprio a bordo lago.

Partenza possibile dal lago Maggiore, località Sesto Calende. Ci si dirige sempre per le provinciali verso Varese dove un giro in piazza con fermata per colazione nella storica pasticceria Zamberletti sarebbe d’obbligo.

Si prosegue poi per Induno Olona, Arcisate, Bisuschio, Besano, per arrivare diretti a Porto Ceresio. Speldida cittadina sul lago che mi ricorda Venezia per lo stile delle case del centro con palafitta per sorreggere i fioriti e curati terrazzi.

Un passaggio in formazione fino alla piazza principale, andando a destra una volta arrivati a Porto Ceresio, per sostare e godersi due passi e il lago, non che la spiaggetta..
Ora ci si dirige verso il belvedere in fraz. San Salvatore (800mt). Tornando indietro verso Brusimpiano, si sale dopo la stazione di Ceresio. La strada è un oasi di fresco e rigogliosa vegetazione. Ci si rigenera e inevitabilmente si spegne la radio per gioire del motore delle nostre zeta.

Da S. Salvatore si ammira una vista a perdifiato su tutto il lago di Lugano e le valli. C’è un area attrezzata immersa nel bosco, ma io preferisco crearmela seguendo uno dei tanti sentieri, consiglio mappa gratutita che si puo’ prendere all’ufficio turistico di Porto Ceresio.

Fatto il picnic nel punto che si ritiene “migliore”, si ridiscende verso Ceresio seguendo gli unici cartelli che indicano Cuasso al Piano. Per chi non vuole il pranzo al sacco consiglio caldamente di fermarsi, prenotando, perchè pochi tavoli estrerni, l’Hosteria del Ceresio.

Una volta tornati all’altezza lago ci si dirige verso riva S. Vitale, svizzera, e ci si ferma a Terniciolo per salire con funivia a Serpiano [ http://funivia.ch/admin/galleriafoto/galleriafoto.img.php?idImmagine=176 ] . Arrivati in cima un caffettino o un gelatino e si gode una vista notevole.

Poi si prosegue per Capolago e Melide, costeggiando l’austrada A2 e ricordandosi che anche se ci sono i rettilinei mai piu’ di 50km, ci sono tre postazioni fisse e poi c’è sempre la polizia cantonale. Quindi al bivio per Lugano, si gira a sinistra per Morcote. Il paese è una meraviglia che tiene il confronto a mio parere con Portofino. Il passaggio e la sosta nella piccola piazzetta, permette se uno ha voglia di fare quattro passi di conoscere le strade interne ( le “strecie” ), vicoli strettissimi nella città vecchia, con nicchie e portoni tutti da scoprire ed ammirare. E il fresco dei vicoli aiuta…

Il passaggio in auto è da 100 foto, da un lato il lago, senza protezioni proprio a bordo lago, con barche il legno di contorno, dall’altro i portici e i tavolini dei bar. Mi aspetto sempre gli applausi al passaggio della zeta, ma sono abituati pultroppo e ben altro… Ferrari, Bentley, Aston Martin, Lamborghini…

Si prosegue per la strada che costeggia il lago per Collina d’oro fino ad arrivare ad Agno.
Da li si puo’ scegliere se prendere l’autostrada o scendere per il valico Fornasette e andarsi a godere la serata a Luino e tornare per la sponda lombarda del lago Maggiore sino a Sesto Calende.

Per gli amanti del buon pesce suggerisco una cena al ristorante gli “Sgaritt” a Brezzo di Bedero.

Buon viaggio!

STATO: Italia – Piemonte / Svizzera – Canton Ticino
PARTENZA: Sesto Calende
ARRIVO: Luino
DURATA PERCORSO: 3 ore ( senza le soste )

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